ROMA - Beni sequestrati per oltre 25 milioni di euro, anche ad alcune società che esercitano "l’attività di gestione/concessione di apparecchi che consentono vincite in denaro" e di "sale da giochi e biliardi". E' il risultato dell'operazione "Game Over", eseguita dal Comando Provinciale di Roma della Guardia di Finanza nei confronti di soggetti appartenenti al gruppo Iovine del clan dei Casalesi e al gruppo autonomo Guarnera di Roma e Acilia.  Le indagini hanno preso spunto dagli approfondimenti sul clan Guarnera di Roma-Acilia che, nell’ottobre 2013, nell’ambito dell’operazione “Criminal Games”, aveva portato a numerosi arresti in Campania, Roma e in altri centri del Lazio. In quel contesto - si legge in una nota delle Fiamme Gialle - era stata monitorata una vera e propria “joint-venture” tra esponenti di vertice della criminalità organizzata campana e noti appartenenti alla criminalità organizzata romana, a loro volta in contatto con soggetti della Banda della Magliana: obiettivo comune era la spartizione del settore delle slot machine, la cui installazione veniva “imposta” sul territorio di Acilia, agli esercizi commerciali abilitati e autorizzati dai Monopoli. RED/Agipro