ROMA - Il Ministero dell'Interno e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, attraverso un’istanza presentata dall’Avvocatura dello Stato, si sono costituiti parte civile nel procedimento penale “Gambling”. Secondo quanto apprende Agipronews, la richiesta riguarda – in particolare - l’azione penale per reati associativi a carico di decine di indagati. Sulla questione, è stata presentata opposizione da parte dei legali di alcune delle persone coinvolte ma il Gup Nicolò Marino ha alla fine deciso di ammettere Ministero dell’Interno e Monopoli nel procedimento.  La Procura di Reggio Calabria ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti, una decisione del Gup è attesa nelle prossime ore.    

NT/Agipro