ROMA - Il Pubblico Ministero della Direzione distrettuale antimafia, Sara Amerio, ha usato il pugno duro chiedendo ben 20 condanne per gli imputati del processo “Gambling”, operazione che nel 2015 aveva smantellato una rete di scommesse sportive online illegali collegate agli interessi della malavita. In sede di requisitoria, il PM ha ribadito il grave quadro accusatorio, con richieste di condanne pesanti: per alcuni imputati è stata chiesta una pena superiore ai 20 anni di carcere, fino a un minimo di 2 anni e 8 mesi di reclusione. La sentenza del Tribunale è attesa nelle prossime settimane.

EMT/Agipro