ROMA - La procura antimafia di Reggio Calabria ha chiesto la condanna degli imputati coinvolti nella maxi operazione denominata Galassia, inchiesta della Dda dello stretto sulla gestione delle scommesse online da parte della 'ndrangheta. Sono 68 le persone implicate nell'inchiesta, nove quelle che hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato e per le quali è stata chiesta la condanna.
Alla fine della sua requisitoria, riporta lacnews24.it, il pubblico ministero ha chiesto davanti al gup di Reggio Calabria la condanna di Domenico Tegano a 24 anni di carcere, e pene dai 3 ai 14 anni per gli altri imputati.
Ieri invece il gup del tribunale di Reggio Calabria ha scarcerato un altro indagato, considerato il raccordo tra il bookmaker coinvolto nell'inchiesta e la 'ndrangheta, nello specifico la cosca Pesce-Bellocco di Rosarno. L'accusa nei suoi confronti è di associazione aggravata dell'agevolazione alla 'ndrangheta.
L'operazione Galassia era scattata all'alba del 14 novembre 2018 e aveva coinvolto 68 persone, 18 dei quali nel Reggino direttamente collegati al clan Tegano di Reggio Calabria. Una maxi operazione della Dna che ha coinvolto le procure di Reggio Calabria, Bari e Catania. Un giro d’affari da 4,5 miliardi con ingenti guadagni che venivano poi reinvestiti in patrimoni immobiliari e posizioni finanziarie all'estero.  I reati contestati sono l'associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e autoriciclaggio, illecita raccolta di scommesse online e fraudolenta sottrazione ai prelievi fiscali dei relativi guadagni. RED/Agipro