ROMA - Quattro persone rinviate a giudizio, un proscioglimento per prescrizione e due patteggiamenti di pena pari a otto e a dieci mesi. Si è chiusa così, come riporta 'Prealpina', l'udienza preliminare dell'inchiesta 'Easy Slot', che ruota attorno a una presunta sottrazione di denaro pubblico da parte di alcuni gestori di slot machine. Il processo davanti al collegio è fissato per il 13 gennaio 2026. Durante l'udienza, è caduta l'accusa di autoriciclaggio "poiché il fatto non sussiste", ma restano in piedi le imputazioni di peculato e gli altri capi d'accusa. 

L’inchiesta era partita dalla denuncia presentata da uno dei due concessionari del gioco pubblico (che si sono costituiti parte civile per ottenere un risarcimento di danni) contro uno dei gestori degli apparecchi collegati alla rete telematica dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Attraverso le chat degli indagati, analisi di documenti, accertamenti bancari e testimonianze ascoltate, la Procura di Varese sostiene l'esistenza di un vero e proprio gruppo criminale che agirebbe attraverso società attive nella raccolta e gestione del gioco.

FP/Agipro