ROMA - Nel corso di una maxi operazione condotta dalla Guardia di Finanza tra Padova e Venezia è stata smantellata un’organizzazione criminale dedita alla gestione di una banca clandestina, utilizzata per il riciclaggio di grosse somme di denaro provenienti da attività illecite. A seguito delle verifiche è stato disposto il sequestro preventivo di beni per un valore complessivo superiore ai 40 milioni di euro.
L’indagine ha preso avvio da un’attività di controllo economico del territorio nella zona industriale di Padova, nel corso della quale sono emerse anomalie nei flussi finanziari riconducibili a ipotesi di frodi fiscali e operazioni di riciclaggio. Gli investigatori, sono arrivati a individuare un immobile utilizzato come banca occulta. All’interno della struttura il denaro veniva raccolto, custodito e reimpiegato in ulteriori attività illecite. Nel corso delle attività investigative è stata inoltre scoperta una bisca clandestina, nella quale i giocatori potevano accedere al denaro tramite prestiti concessi direttamente dai gestori.
Le ipotesi di reato contestate comprendono associazione per delinquere, riciclaggio, autoriciclaggio, usura, esercizio abusivo dell’attività bancaria e finanziaria, emissione di fatture per operazioni inesistenti e trasferimento fraudolento di valori, con l’aggravante della dimensione transnazionale dell’attività criminale.
FRP/Agipro
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