ROMA - Tredici condanne a quasi 90 anni di carcere al processo che ha seguito il blitz di polizia `Babylonia', che nel giugno 2017 portò all`emissione di decine di arresti e al sequestro di beni per oltre 280 milioni di euro. Decine i bar, ristoranti, pizzerie e sale slot, immobili, rapporti finanziari e bancari, auto e moto, società, quote societarie sequestrate: è la sentenza dei giudici della VI sezione del tribunale di Roma per due diverse associazioni malavitose, con base nella Capitale ed a Monterotondo.
L'indagine di carabinieri e Finanza, coordinata dalla Dda capitolina, prese il nome proprio da una catena di locali sequestrati, la Babylon, uno dei quali fatto oggetto di colpi d`arma da fuoco. Il meccanismo era quello di erogare prestiti in denaro a imprenditori in gravi difficoltà economiche, per poi chiedere indietro i soldi con somme notevolmente maggiorate da interessi usurai. Denaro poi investito anche nell`acquisto di attività commerciali. E per `pressare` le vittime, numerosi furono i danneggiamenti. 
RED/Agipro