ROMA - Lasciano il carcere due dei 21 arrestati nell'operazione antimafia "Anno Zero" dello scorso 19 aprile: si tratta di Mario Tripoli - per cui l'ordinanza di custodia cautelare è stata totalmente annullata  - e di Carlo Cattaneo, giovane imprenditore che si occupa di scommesse online, che ha lasciato il carcere per andare agli arresti domiciliari. La decisione è del Tribunale del Riesame, che ha accolto le istanze dei difensori, si legge sul Giornale di Sicilia. 
Secondo gli investigatori nella cassaforte della cosca mafiosa di Castelvetrano sarebbero finiti parte dei i soldi guadagnati nel business delle scommesse che sarebbe stato nelle mani dei cognati del boss latitante Messina Denaro arrestati nella stessa operazione. Cattaneo, che nell'interrogatorio di garanzia davanti al gip non ha parlato, è accusato di avere fatto da tramite con Rosario Allegra, che si occupava della "salute" finanziaria della cosca. Il giovane imprenditore era finito dietro le sbarre con l'accusa di aver recapitato pacchi di soldi alla cosca di Castelvetrano. 
RED/Agipro