ROMA - Il Tribunale di Palmi (RC) ha emesso ieri la sentenza nei confronti degli imputati rimasti coinvolti nella maxioperazione Alchemia del 2016, condannando 10 persone e assolvendone 22. Alla sbarra presunti esponenti delle cosche Gullace-Raso-Albanese di Cittanova e Parrello Gagliostro di Palmi. L'operazione aveva portato quattro anni fa a 42 misure cautelari emesse nei confronti di soggetti affiliati e vicini alla 'ndrangheta, indagati per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione ed intestazione fittizia di beni e società. L'indagine aveva evidenziato l'interesse della 'ndrangheta nei riguardi di alcuni settori "strategici", tra cui la gestione di sale giochi e di piattaforme di scommesse online.
Una impostazione accusatoria, riporta lacnews24, che non ha trovato conferma nella sentenza del tribunale di Palmi che, nonostante le pesanti richieste formulate dal pubblico ministero, ha condannato solo Carmelo e Francesco Gullace per associazione mafiosa e, di fatto, ha escluso l’esistenza di una cosca Parrello-Gagliostro a Palmi, disponendo la scarcerazione di quasi tutti gli imputati ancora detenuti. RED/Agipro