ROMA - Undici fermi nell'operazione "Alastra" scattata all'alba, in Sicilia, Lombardia e Veneto: i carabinieri del Comando provinciale di Palermo hanno eseguito un fermo emesso dalla Direzione distrettuale antimafia per associazione mafiosa, estorsione, trasferimento fraudolento di beni, corruzione, atti persecutori, furto aggravato e danneggiamento. Le indagini hanno documentato gli assetti e le dinamiche criminali del mandamento mafioso di San Mauro Castelverde che operava sul territorio non soltanto attraverso l'imposizione del pizzo, ma anche attraverso la gestione diretta di attività di impresa che, fittiziamente intestate a soggetti incensurati, erano nei fatti amministrate dagli indagati. Le indagini hanno consentito di evidenziare il ruolo ricoperto da Giuseppe Farinella, figlio del boss Domenico, detenuto a Voghera (PV) in regime di alta sicurezza, che aveva intestato a terze persone un centro scommesse di Palermo e una sanitaria di Finale di Pollina, sottoposti a sequestro, del valore di un milione di euro. 
RED/Agipro