ROMA - Per i sistemi di gioco necessari all’erogazione dell’offerta di gioco in modalità “circuito di gioco”, ossia l’ambiente virtuale realizzato tra più concessionari mediante la condivisione della piattaforma di gioco nel quale si svolgono sessioni di gioco di giocatori che hanno ricevuto i diritti di partecipazione dai medesimi concessionari, non è richiesta la separazione logica o fisica. Le uniche applicazioni di gioco che possono essere presenti in tali sistemi di gioco sono quelle offerte in modalità “circuito di gioco”. E’ quanto stabiliscono le linee guida Adm per gli organismi di verifica, al punto 2.6.1.1. “A titolo esemplificativo ma non esaustivo non sono consentite strutture dati contenenti dati riferibili a più concessionari. Fermo restando quanto disciplinato nel paragrafo 2.6.1 per i concessionari fornitori di servizi, è necessario che le informazioni contenute in ciascun sistema di gioco del concessionario siano quantomeno separate logicamente, ivi incluse le informazioni contabili. Per separazione logica deve intendersi quantomeno l’esecuzione a “runtime” dei processi riferibili a ciascuna applicazione di gioco in modo distinto e separato per ciascun concessionario (si fa riferimento, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, alle applicazioni di gioco utilizzate sul dispositivo del giocatore)”.

RED/Agipro