ROMA – Il 46% dei flussi di streaming illegali per guardare le Olimpiadi di Parigi ha visto la presenza di pubblicità di operatori di gioco non autorizzati. É quanto si legge nel rapporto della piattaforma Yield Sec, pubblicato il 21 agosto. Come scrive IGB, le pubblicità di società di gioco senza licenza apparivano mediamente quattro volte ogni dieci minuti. A causa del ritardo delle trasmissioni in streaming pirata, sottolinea Yield Sec, alcune offerte di scommesse illegali, in presunto tempo reale, riguardavano eventi già conclusi e di cui quindi l'operatore non autorizzato già poteva conoscere l'esito.
RED/Agipro