ROMA - Nel 2019, la Guardia di Finanza «ha complessivamente effettuato 6.334 interventi» nel settore giochi, «riscontrando 1.883 violazioni e procedendo alla verbalizzazione di 12.318 soggetti. Sono state anche concluse 157 indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria» e, «a seguito delle attività ispettive, sono stati sottoposti a sequestro 1.794 apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento irregolari, in cui vengono ricompresi anche i “Totem”, nonché 641 punti clandestini di raccolta scommesse». E' quanto si legge nella "Relazione sull'economia non osservata e sull'evasione fiscale e contributiva", allegata alla Nota di aggiornamento del DEF 2020. «Particolare attenzione è stata rivolta anche alla diffusione dei Centri di Trasmissione Dati (C.T.D.), canale privilegiato utilizzato dagli allibratori esteri sprovvisti di concessione statale e di licenza di pubblica sicurezza, per la promozione della raccolta in Italia di scommesse».  
MSC/Agipro