ROMA - Il Comune di Livorno sta lavorando a un nuovo regolamento per le attività di gioco che “sarà più stringente della stessa legge regionale”. E’ quanto dice il sindaco Filippo Nogarin, come si legge su Livorno24, che ricorda come il precedente provvedimento comunale sia stato bocciato dal Tar, mentre resta in vigore un’ordinanza "per limitare gli orari di accensione” degli apparecchi. Il provvedimento "ci ha permesso di portare a casa i primi risultati concreti, ma che non è sufficiente”, ha aggiunto il sindaco.
A maggio il Tar aveva bocciato il distanziometro di 500 metri dai luoghi sensibili, ritenuto “abolizionista”: la lista di attività ritenute sensibili avrebbe di fatto impedito l’apertura di nuove sale. Ad agosto è stata invece emanata l’ordinanza che consente l’apertura delle sale per sole 9 ore al giorno, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23.
RED/Agipro