ROMA - «La recente modifica approvata dal Consiglio Regionale potrebbe far diventare la legge toscana sul contrasto al gioco patologico ancora più stringente rispetto ai regolamenti comunali. Di conseguenza, questi regolamenti dovranno essere aggiornati». Così Simona Neri, referente Anci Toscana per la ludopatia, ha annunciato una nuova stretta sui giochi a livello comunale, nel corso di una trasmissione sul tema andata in onda su Tele Iride. È stata proprio Anci Toscana, nei mesi scorsi, a distribuire una bozza di regolamento che numerosi comuni della Regione hanno adottato. Nei prossimi mesi, dunque, questi regolamenti potrebbero diventare ancora più severi, accogliendo la recente modifica della legge regionale, che ha ampliato l'elenco dei luoghi sensibili e reso obbligatori corsi di formazione per esercenti e dipendenti dei punti di gioco.
RED/Agipro