ROMA - La polizia ha confiscato beni per oltre 3 milioni di euro ai presunti membri del clan 'ndranghetista Rodà-Casile operanti a Lavagna, nel levante ligure, nell'ambito dell'inchiesta denominata "I Conti di Lavagna", che aveva portato a numerosi arresti e allo scioglimento del consiglio comunale di Lavagna. In manette erano finiti anche l'ex sindaco della città ligure, Giuseppe Sanguineti e la ex parlamentare Gabriella Mondello. In particolare sono stati confiscati tre immobili commerciali a Lavagna e Sestri Levante, cinque appartamenti a Lavagna, Sestri Levante e Milano, due box a Lavagna e Milano, due magazzini a Sestri Levante, un'impresa individuale attiva nella ristorazione a Sestri Levante, una società attiva nel settore delle videolottery e una partecipazione in una società attiva nel settore delle scommesse a Lavagna, cinque auto di cui due di lusso e una ventina di rapporti bancari attivi.
RED/Agipro