ROMA - Dopo la sentenza del Tar della Toscana che annulla l'ordinanza che limitava gli orari di funzionamento per slot machine e videolottery emessa dal Comune di Firenze, «invece di ricorrere al Consiglio di Stato, stiamo pensando di realizzare un regolamento comunale, motivato meglio delle precedente ordinanza, approfittando del decreto Minniti. Proveremo a utilizzare lo strumento ancora più efficace che ci ha dato il decreto del Governo, che è dunque una norma nazionale, e che non c'era al tempo dell'ordinanza. Oggi abbiamo una carta in più da giocare». Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, parlando oggi con i giornalisti a margine degli Stati generali della città metropolitana dedicati al piano strategico. «Il decreto Minniti dà ai sindaci più poteri per la salute pubblica e per la quiete pubblica. Possiamo individuare intere aree dove limitare in modo forte le attività di gioco d'azzardo», ha ricordato Nardella.

RED/Agipro