ROMA - È irricevibile il ricorso presentato da una società di giochi della provincia di Napoli contro l’ordinanza con cui il Responsabile del Servizio Sportello unico per le attività produttive ha disposto la chiusura per 30 giorni di una sala vlt, poiché in contrasto contro la norma sulle distanze minime dai luoghi sensibili prevista dal regolamento comunale. Il Collegio ha osservato che “il deposito del ricorso” è avvenuto “allorché il termine previsto era già scaduto” e dunque “deve ritenersi insanabilmente tardivo”. LL/Agipro