ROMA - Una sala che raccoglieva scommesse per conto di un provider non riconosciuto in Italia e priva di ogni tipo di autorizzazione è stata sequestrata nell'ambito dei controlli coordinati dal Comando della Polizia Municipale di Napoli. E' quanto si legge in una nota del Comune di Napoli. Gli agenti hanno identificato 6 minori che giocavano regolarmente - affidati poi ai genitori - e hanno fermato quindici minori che si apprestavano a entrare. Il gioco ai minori di anni 18 è vietato da un decreto del luglio 2011, secondo cui il titolare ha l’obbligo di accertarsi dell'età del giocatore chiedendo un documento d'identità, pena una sanzione da 5 mila a 20 mila euro e la chiusura da un minimo di dieci a un massimo di trenta giorni. In seguito all'accertamento il titolare è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria. RED/Agipro