ROMA - «Nel settore dei giochi, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha inteso a elevare la qualità dell'offerta, soprattutto sotto il profilo della tutela dei soggetti vulnerabili, e a combattere l'offerta illegale, anche quando veicolata su reti telematiche da parte di soggetti in difetto di titolo autorizzatorio o abilitativo». E' quanto si legge nel Rapporto sui risultati conseguiti in materia di misure di contrasto all’evasione fiscale e contributiva del 2019, che ha accompagnato la Nota di aggiornamento del Def approvata dal Consiglio dei Ministri. «Per tale finalità, particolare attenzione è riservata al costante adeguamento e sviluppo tecnologico dei sistemi di sicurezza e monitoraggio e al rafforzamento delle attività di controllo, soprattutto per prevenire e reprimere il gioco minorile, anche attraverso una proficua collaborazione con le Autorità di polizia giudiziaria (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale)». Inoltre «l’Agenzia delle dogane e dei monopoli verifica costantemente gli adempimenti cui sono tenuti i concessionari e tutti gli operatori del settore, esercitando una mirata azione di contrasto alle pratiche illegali. Il settore ha garantito nel 2018 la riscossione di 10,1 miliardi di euro».
MSC/Agipro