ROMA - La partenza sempre più vicina dei Mondiali di calcio in Russia ha messo in allerta le autorità e le forze di polizia asiatiche per contrastare le scommesse illegali: secondo un recente report di Transparency International e della Asian Racing Federation - si legge su Reuters - la stima delle puntate fuori legge nel mondo vale ogni anno oltre 420 miliardi di euro, con l’80% di queste pari a 340 miliardi che passerebbero per bookmaker asiatici. Le forze dell’ordine e le autorità di regolamentazione - in particolare quelle di Cina, Thailandia, Malesia e Filippine, con la collaborazione di esperti ingaggiati da Hong Kong e Macao- starebbero rafforzando gli sforzi e la cooperazione per prevenire le giocate illegali, con le ultime frontiere su cui ingaggiare la lotta rappresentate da operatori che utilizzano le chat su telefoni mobili per raccogliere le giocate e le criptovalute come i bitcoin per rendere meno tracciabili i movimenti di denaro.
PG/Agipro