ROMA - «Il Molise da questa sera ha la sua legge regionale mirata a limitare il gioco d`azzardo patologico e a prevenire forme di ludopatia: è un risultato importante di cui va dato atto a tutto il nostro Consiglio regionale che all'unanimità ha approvato il testo di iniziativa dei consiglieri Parpiglia, primo firmatario, e Di Pietro, Ciocca, Monaco, Fusco Perrella, Ioffredi, Micone, Sabusco, Totaro, Cotugno, Manzo, Federico e Di Nunzio nella piena condivisione delle forze politiche di maggioranza e minoranza». Lo ha dichiarato ieri il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura. Il testo, aggiunge il Presidente della regione, «è uno strumento di grande importanza nel suo valore educativo, rieducativo e riabilitativo, particolare attenzione viene riposta ai giovani e giovanissimi. È una legge strutturata che interviene su tutta la filiera del gioco, regolamentando e controllando un sistema oggi dominato da limitazioni evidentemente inefficaci». Nel provvedimento, aveva spiegato Carmelo Parpiglia, consigliere dell'Italia dei Valori, durante la presentazione della legge alla stampa, «viene introdotto il divieto di installare nuovi apparecchi ad una distanza inferiore ai 500 metri da scuole, da centri di aggregazione sociale o sportiva, dalle strutture socio - assistenziali. Inoltre, è vietata in modo assoluto la pubblicità. Previsti anche incentivi fiscali  per «i titolari di attività commerciali che disinstallano le apparecchiature per il gioco» e l'aumento «dell'aliquota Irap a carico di chi non rinuncerà alle slot machine». RED/Agipro