ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la non impugnativa per la legge regionale del Molise con le “Disposizioni per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico”, approvata a dicembre dello scorso anno. La legge regionale prevede il divieto di installare nuovi apparecchi ad una distanza inferiore ai 500 metri da scuole, da centri di aggregazione sociale o sportiva, dalle strutture socio - assistenziali. I Comuni del Molise potranno inoltre «disporre limitazioni temporali» per slot e Vlt. Inoltre, è vietata in modo assoluto la pubblicità «relativa all'apertura e all'esercizio di sale da gioco, di spazi per il gioco o di sale scommesse». La legge prevede l’istituzione di corsi di formazione e aggiornamento per il personale che lavora nelle sale gioco e per gli esercenti, oltre alla creazione di un marchio regionale “No Slot”. Per attuare le disposizioni è previsto lo stanziamento di «euro 261.479,00 per ciascun anno del triennio 2016-2018».
RED/Agipro