ROMA - "Regolamentare il gioco è una necessità che riguarda tutti i soggetti, anche la parte industriale del settore che ha bisogno di certezze che attualmente non ci sono". Lo ha detto il senatore Franco Mirabelli, capogruppo PD in Commissione Antimafia, durante l'incontro "Regolamentare il gioco: ridurre la domanda e l'offerta, salvaguardare le persone" in corso a Milano. "Il primo strumento per arrivare a un riordino vero e complessivo è l'accordo in Conferenza Unificata e il successivo decreto ministeriale. L'esito del confronto tra Stati ed enti locali in Conferenza Unificata è fondamentale", ha chiarito.
"Il Governo ha già dato disponibilità a ridurre le slot del 30% già durante quest'anno, arrivando in tempi brevissimi ad eliminare le slot dai locali pubblici. Si sta ragionando sulla regolamentazione delle sale gioco, che tutela i minori e prevede un'assistenza per i giocatori", ha continuato Mirabelli. "Un accordo che migliori la situazione è possibile, sarebbe un'occasione persa non chiudere l'intesa. Non ci saranno i tempi per poter intervenire in maniera utile attraverso le proposte di legge depositate in Parlamento, visto che la legislatura volge al termine. Meglio ridurre subito domanda e offerta di gioco e alzare le barriere contro l'illegalità invece di lasciare le cose come stanno", ha concluso.
MSC/Agipro