ROMA - La norma del Decreto Milleproroghe che stabilisce un diverso termine (un anno, anziché sessanta giorni) entro il quale il Ministero dell’agricoltura può modificare il proprio regolamento di organizzazione e la propria pianta organica per potenziare le strutture, in considerazione della grave crisi del settore ippico, "ha natura ordinamentale e non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica": lo ricordano i tecnici del Servizio Bilancio del Senato nel dossier che accompagna il decreto, all'esame delle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio. La Relazione Tecnica "chiarisce che la ratio di introdurre una estensione del termine previsto per la modifica del regolamento di organizzazione e della pianta organica del Ministero dell’agricoltura "deriva dalla necessità di consentire all’Amministrazione di utilizzare la procedura semplificata prevista dalla norma".
MSC/Agipro

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