ROMA - Il governo ha depositato nelle commissioni Affari Costituzionali e Bilancio del Senato un primo pacchetto di 23 emendamenti al decreto Milleproroghe, nessuno dei quali riguarda il settore giochi. In attesa dei pareri del MEF sugli emendamenti parlamentari, proseguono le riunioni all'interno della maggioranza e con l'opposizione: oggi alle 16 le Commissioni torneranno a riunirsi per ulteriori comunicazioni sulle ammissibilità degli emendamenti e per fissare il termine per la presentazione dei subemendamenti alle proposte del governo, mentre le votazioni si terranno la prossima settimana.
Il decreto "proroga fino al 31 dicembre 2023 il termine entro il quale il Ministero dell’agricoltura modifica il proprio regolamento di organizzazione e la propria pianta organica", per "potenziare le strutture e le articolazioni dello stesso dicastero, in considerazione della grave crisi del settore ippico".
Il via libera delle Commissioni sul Milleproroghe dovrebbe arrivare orientativamente mercoledì prossimo, anche tenendo conto dei successivi impegni dei senatori in vista delle elezioni regionali, e il provvedimento è atteso in Assemblea tra il 14 e il 15 febbraio, mentre la conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha già fissato l'approdo in Aula alla Camera dal 20 febbraio. Il provvedimento va convertito in legge entro il 27 febbraio, pena la sua decadenza.
MSC/Agipro
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