ROMA - Il Governo ha posto ieri la questione di fiducia sul testo del Milleproproghe licenziato dalle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera: nel provvedimento è contenuta la proroga al 30 giugno 2015 della gestione del dirigente del Mipaaf per provvedere ai pagamenti e alle riscossioni di cui al conto di tesoreria dell'ex ASSI, Agenzia per lo sviluppo del settore ippico. Era stato approvato dalle Commissioni l'emendamento del Governo "Salva-Venezia", che allenta le sanzioni per il Comune che aveva sforato l’anno scorso i vincoli previsti dal Patto di Stabilità, anche a causa degli incassi del Casinò, considerati al 100% come incassi tributari complessivi del Comune.
Decadono invece tutti gli emendamenti che erano stati presentati in Aula, tra cui alcuni del Movimento 5 Stelle che chiedevano un aumento del prelievo erariariale sui giochi per finanziare diversi provvedimenti. Il Milleproroghe deve essere convertito in legge entro il 1° marzo; la conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha stabilito che il voto sulla fiducia cominci a partire dalle 19.15 di oggi, poi il testo passerà al Senato per la seconda lettura, probabilmente la prossima settimana. MSC/Agipro
Milleproroghe, il Governo chiede la fiducia: nel testo proroga al 30 giugno per il dirigente delegato ai pagamenti ippici