ROMA - Un tribunale del Michigan, negli Stati Uniti, ha respinto la richiesta di Polymarket di bloccare l’applicazione delle normative statali sul gioco alle proprie attività. Il giudice Paul L. Maloney ha stabilito che i contratti basati sugli eventi sportivi offerti dalla piattaforma non possono essere considerati automaticamente derivati finanziari soggetti esclusivamente alla vigilanza della Commodity Futures Trading Commission, ma vanno equiparati alle scommesse sportive. Di conseguenza, il loro operato è sottoposto alle leggi sul gioco dello Stato del Michigan.

Come riporta Focus Gaming News, la sentenza si inserisce nel più ampio dibattito in corso negli Stati Uniti sui mercati di previsione. Le pronunce di vari tribunali hanno prodotto orientamenti contrastanti, creando incertezza per gli operatori. Nel caso in esame, la palla passa ora alla Corte d'Appello e non è escluso che il caso non possa arrivare fino alla Corte Suprema.

DVA/Agipro

 

Foto Credits Mike Mozart CC BY 2.0

 

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