ROMA - Nel ricorso per revocazione Bplus ribadisce anche di aver indicato con precisione i problemi tecnici riscontrati nel collegamento degli apparecchi e di aver messo in atto tutte le attività necessarie per attivare la connessione anche contro la resistenza dei gestori. La Corte ha però ritenuto "che mancasse totalmente la prova dell'esistenza di criticità che, se riscontrate ed accertate, avrebbe condotto a escludere in tutto o in parte la responsabilità di colpa grave del concessionario". Bplus insiste infine sullo sconfinamento della Corte dei Conti in una vicenda che non era di sua competenza: sulla vicenda si era già espresso il Consiglio di Stato e la società ritiene il procedimento della Corte inopportuno visto il giudizio già espresso dai giudici amministrativi. LL/Agipro
Maximulte slot, nuovo ricorso Bplus in Corte dei Conti: "Sentenza viziata da errori, annullare sanzione da 335 milioni" (2)