ROMA - È stato rinviato al 31 gennaio 2018 il processo di revocazione in Corte dei Conti chiesto da Global Starnet (ex BPlus) e Hbg contro la sentenza di secondo grado emessa sulla vicenda delle maxi multe slot, relativa al mancato collegamento alla rete dello Stato degli apparecchi tra il 2004 e il 2007. È quanto ha stabilito poco fa il collegio della Terza sezione d'appello su richiesta delle due società. Global Starnet e Hbg hanno chiesto di rinviare il giudizio dopo la sentenza della Cassazione sulla vicenda, anche se al momento i giudici supremi non hanno ancora fissato la data dell'udienza.Global Starnet ha fatto presente la  situazione della società, alle prese con l'iter di commissariamento da parte dell'Anac, procedura che secondo gli avvocati garantirebbe gli interessi dell'erario. I legali Hbg hanno inoltre aggiunto alla richiesta di rinvio quella di "sospensione facoltativa" del processo, sulla quale però il procuratore Antonio Buccarelli ha espresso parere contrario. Nel verdetto della Corte giunto a febbraio 2015 - e di cui è stato chiesto “l’integrale annullamento” - Bplus e Hbg erano state sanzionate dalla Terza Sezione d’Appello per una cifra pari a 335 milioni e 72 milioni di euro (somme ridotte rispetto agli 845 milioni e ai 224 milioni inflitti in primo grado). L’esecutività della sentenza è stata poi sospesa a giugno 2015, fino al termine del nuovo processo in Corte dei Conti e del ricorso in Cassazione che tutte e due hanno presentato. Pochi mesi più tardi, in seguito all'ulteriore ricorso delle due società, i giudici contabili hanno poi ritenuto fondato il grave rischio patrimoniale, che avrebbe potuto mettere in pericolo la sopravvivenza delle società. LL/Agipro