ROMA - Se la sentenza della Corte dei Conti non verrà sospesa c'è il rischio di un cospicuo danno erariale. È quanto hanno sostenuto i legali di Bplus durante l’udienza d’appello contro la sentenza di secondo grado sulla vicenda maxi multe slot. Alla società è stata inflitta una sanzione da 335 milioni e - come nel caso di Hbg - Bplus ha sostenuto davanti alla terza sezione d'appello i gravi rischi per la società, attualmente commissariata. Bplus aveva presentato ai giudici contabili anche il ricorso per revocazione, e si è rivolta anche in Cassazione. La decisione del Collegio è attesa nei prossimi giorni. Nel frattempo, non è ancora stata fornita una risposta all'istanza di rateizzazione presentata da Bplus all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

LL/Agipro