ROMA - Si terrà il 3 marzo 2017 l’udienza del processo di revocazione in Corte dei Conti chiesto da Bplus (ora Global Starnet) e Hbg contro la sentenza di secondo grado emessa sulla vicenda delle maxi multe slot, relativa al mancato collegamento alla rete dello Stato degli apparecchi tra il 2004 e il 2007. È quanto apprende Agipronews da fonti legali. Nel verdetto giunto a febbraio 2015 - e di cui è stato chiesto “l’integrale annullamento” - Bplus e Hbg erano state sanzionate dalla Terza Sezione d’Appello per una cifra pari a 335 milioni e 72 milioni di euro (somme ridotte rispetto agli 845 milioni e ai 224 milioni inflitti in primo grado). L’esecutività della sentenza è stata poi sospesa a giugno 2015, fino al termine del nuovo processo in Corte dei Conti e del ricorso in Cassazione (ancora non fissato) che tutte e due hanno presentato. Lo scorso anno i giudici contabili hanno ritenuto fondato il grave rischio patrimoniale, che avrebbe potuto mettere in pericolo la sopravvivenza delle società. “Il grave pregiudizio - era spiegato nell’ordinanza - non è certo costituito dalla difficoltà di ottenere la restituzione di quanto eventualmente pagato, quanto piuttosto le conseguenza sull’esistenza stessa della società ricorrente e, pertanto, dei suoi dipendenti”. Una valutazione fatta in base alla richiesta urgente del provvedimento, fermo restando che “si tratta di valutazioni fatte in via sommaria e provvisoria, perché la sentenza definitiva deve comunque essere applicata, quale sia l’importo e quali che siano le conseguenze”. LL/Agipro
Maxi multe slot, nuovo processo in Corte dei Conti: Bplus e Hbg in udienza il 3 marzo 2017