ROMA - È in programma il 21 novembre in Sezioni Unite di Cassazione l'udienza sul ricorso per motivi di giurisdizione presentata da Bplus (ora Global Starnet) e Hbg contro la sentenza sulle maxi penali slot della Corte dei Conti. La Terza Sezione d'appello aveva sanzionato le due società per una cifra rispettivamente pari a 335 milioni e 72 milioni. L'esecutività della sentenza è stata sospesa a giugno 2015 fino al termine del processo di revocazione - sempre in Corte dei Conti - del ricorso in Cassazione. Lo stesso giorno, ancora in Sezioni Unite, è in programma l'udienza su un altro ricorso di Global Starnet, stavolta sul conto giudiziale, la documentazione contabile relativa ai flussi finanziari che la Corte dei Conti ha chiesto agli operatori slot.
La vicenda delle maxi multe è relativa al difficoltoso avvio del network degli apparecchi, fra il 2005 e il 2007, che ha portato alla contestazione da parte della Procura della Corte dei Conti di multe definitive per 2,5 miliardi. A seguito di un condono, previsto da una norma, otto concessionari hanno pagato una sanzione ridotta chiudendo la partita con la magistratura contabile. Global Starnet e Hbg hanno scelto invece la strada del contenzioso che li porterà il 21 novembre di fronte alla Cassazione.
LL/Agipro