ROMA - «L'azienda continuerà a operare regolarmente». Questo il commento alla sentenza d'appello della Corte dei Conti da parte del generale Vincenzo Suppa e dei subcommissari di Bplus, a cui è stata affidata dal prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, la straordinaria e temporanea gestione della società. A Bplus è stata inflitta una multa da 335 milioni (ridotta rispetto ai 845 milioni stabiliti in primo grado) per la vicenda delle maxi penali slot. "Nessun altro commento su vicende che riguardano la vecchia proprietà", concludono gli amministratori. LL/Agipro