ROMA - «L'Ucraina si è impegnata nel contrasto alla manipolazione delle competizioni sportive, firmando la Convenzione internazionale del Consiglio d'Europa». Lo ha annunciato il segretario generale del Consiglio d'Europa Thorbjørn Jagland. La Convenzione è stata già siglata da Armenia, Azerbaijan, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Islanda, Lituania, Lussemburgo, Montenegro, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Russia, Serbia, Spagna e Svizzera ed esorta i governi ad adottare misure per «prevenire conflitti di interesse tra gli operatori delle scommesse sportive e gli organizzatori; incoraggiare le autorità di controllo delle scommesse sportive a lottare contro la frode, limitando o sospendendo, se necessario, la possibilità di effettuare scommesse sportive; lottare contro le scommesse sportive illecite, consentendo la chiusura o la limitazione dell’accesso agli operatori coinvolti e il blocco dei flussi finanziari tra questi ultimi e i consumatori». Alle organizzazioni sportive e agli organizzatori delle competizioni viene inoltre chiesto di «adottare e implementare regole più rigide per combattere la corruzione, sanzioni e misure disciplinari e dissuasive appropriate in caso di violazioni, nonché principi di buona governance. La convenzione prevede inoltre garanzie per informatori e testimoni». MSC/Agipro