ROMA - Tolleranza zero per il match fixing e nessuno spazio di azione per chi vuole truccare le gare: è l’obiettivo dell’accordo siglato oggi a Bruxelles tra la Uefa e la Essa, l’European Sport Security Association, associazione no profit formata da 25 dei principali bookmaker europei impegnata nella lotta alla manipolazione degli eventi sportivi. Essa è già partner di numerose iniziative istituzionali per il contrasto al match fixing, dalla Commissione Ue, al Consiglio d’Europa, al Comitato Olimpico Internazionale.

«Siamo felici di aver sottoscritto questo accordo con Essa, nella nostra missione di contrasto alle combine e alle frodi sportive - dice Emilio Garcia, Managing Director of Integrity della Uefa - lo scambio di informazioni fra partner affidabili è un caposaldo in questa lotta. Il match-fixing è una malattia che minaccia l'anima del calcio, e il gioco deve essere salvaguardato da coloro che cercano di trarne profitto con mezzi criminali»

L’accordo, tramite lo scambio di informazioni fra Essa e Uefa, rafforzerà le misure di protezione prese dall’organismo calcistico europeo, che prevedono già un sistema per intercettare i tentativi di frode (Betting Fraud Detection System) con l’analisi dei flussi di gioco di 32mila gare ogni anno.

«L'Essa ha svolto un ruolo chiave nel coordinare un approccio di tolleranza zero verso le partite truccate tra gli operatori del settore scommesse - ha aggiunto Khalid Ali, Segretario generale dell'associazione - Questo accordo è un'ulteriore prova del nostro costante impegno nella collaborazione con tutte le autorità sportive a mantenere i più alti livelli di integrità».

PG/Agipro