ROMA - L’Unione Europea ha stanziato 492mila euro per dei progetti di contrasto al match fixing che prevedono “nuovi meccanismi integrati di cooperazione tra attori pubblici e privati per identificare i rischi legati alle scommesse sportive”. E’ quanto si legge nel bilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale Ue: lo stanziamento è del medesimo importo rispetto allo scorso anno.

A giugno del 2017 L’Ue e il Consiglio d’Europa hanno rilanciato - fino al 2019 - il progetto “Keep Crime Out of Sport” (KCOOS), che punta a verificare lo stato di avanzamento nell’adozione e attuazione della convenzione di Macolin, adottata dal Consiglio d’Europa nel 2014. Insieme al Kcoos sono tre gli altri progetti cofinanzati dall’Unione Europea e dal Consiglio d’Europa: Anti Match Fixing Formula, Betmonitalert e Precrimebet.
Il nuovo format KCOOS+ punta a diffondere i principi della convenzione di Macolin contro il match fixing anche a Paesi extra europei, in una rete internazionale di prevenzione e scambio di informazioni coordinato.

PG/Agipro