ROMA - "L'intelligenza artificiale è impiegata anche per rilevare anomalie nelle scommesse, analizzare rischi di manipolazione e monitorare i linguaggi d'odio durante i grandi eventi, rafforzando così il fair play e la tutela dell'ambiente sportivo". Lo ha dichiarato Federica Picchi, sottosegretaria allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, all'evento "Olympic Values and Artificial Intelligence", come riporta Agi. "Il 90% degli atleti professionisti - ha concluso Picchi - esprime preoccupazioni sull'uso dei dati biometrici e sulla proprietà dei dati sportivi personali. L'AI può amplificare o impoverire il mondo dello sport: per questo l'innovazione deve poggiare su una solida cornice etica".
DVA/Agipro