ROMA - «Il trend del primo trimestre del 2017 conferma quanto delineato nei report precedenti - dice il presidente dell’Essa Mike O’Kane - Sappiamo che il mondo del tennis in particolare sta lavorando duramente per gestire questa situazione, è imminente la pubblicazione di uno studio effettuato da un panel indipendente. Speriamo serva a individuare delle raccomandazioni basate su fatti concreti e a prendere delle contromisure efficaci e proporzionate». O’Kane ha inoltre ricordato come «gli operatori legali che operano in un ambiente ben regolamentato non danno spazio nè supporto al match fixing, sia chiaro. Le attività illecite sono il risultato di persone corrotte che lavorano in ambito sportivo e di criminali che tentano di truffare gli operatori. Questi ultimi sono vittime delle frodi e ogni azione presa per contrastare il match fixing deve essere presa conoscendo questa situazione».
PG/Agipro