ROMA - L'Italia ha firmato la convenzione del Consiglio d'Europa contro la manipolazione delle competizioni sportive: è il 21esimo Stato a sottoscrivere il testo, «uno strumento giuridico importante per prevenire, individuare e combattere ogni forma di manipolazione di eventi sportivi, fenomeni che costituiscono una minaccia molto seria per il futuro dello sport in un'era dominata da crescenti interessi economici», ha spiegato l'ambasciatore Manuel Jacoangeli. «L'impegno assunto oggi dall'Italia è molto importante: questa firma segue alla ratifica da parte dell'Italia di altre due importanti convenzioni del Consiglio d'Europa, quella per la lotta contro il doping e quella contro la violenza negli stadi», ha aggiunto il vicesegretario generale del Consiglio d'Europa, Gabriella Battaini Dragoni. RED/Agipro
Lotta al match fixing, l'Italia firma la convenzione del Consiglio d'Europa