ROMA - Stop all'accordo decennale tra Interpol e Fifa che prevede una collaborazione per la prevenzione e il contrasto delle combine sugli incontri calcistici: è quanto ha annunciato il segretario generale dell'Interpol, Jürgen Stock, in seguito all'inchiesta sulla corruzione all'interno della federazione calcistica mondiale.

La decisione di congelare l’accordo è stata presa a Lione, durante i tre giorni di meeting del Segretariato Generale dell’Interpol.

“Continueremo a sviluppare il nostro programma per l’integrità sportiva – ha detto Stock – ma abbiamo sospeso l’accordo con Fifa”.

L’accordo con la Fifa, si legge in una nota dell’organismo internazionale di polizia “include una clausola che prevede come l’attività dell’ente finanziatore rispettino i principi, gli obiettivi e le attività dell’Interpol”.

L'accordo, siglato nel 2011, prevedeva un contributo complessivo per l'Interpol da 20 milioni di euro, 4 milioni nei primi due anni e 1,5 milioni per gli otto anni successivi. Il programma, adesso bloccato, prevedeva un monitoraggio dell'Interpol su 190 Paesi.

PG/Agipro