ROMA - Alterare i risultati di eventi sportivi per ottenere guadagni illeciti con le scommesse può portare a una condanna fino a tre anni di carcere, anche per giocatori, allenatori o arbitri coinvolti nelle truffe: è quanto prevede la nuova legge approvata dal parlamento tedesco. “Altre misure non hanno funzionato, per questo abbiamo deciso di affrontare il problema con gli strumenti del diritto penale - ha detto il ministro della Giustizia tedesco Heiko Maas - dobbiamo assicurare che lo sport mantenga i suoi valori di integrità e correttezza”.

Le nuove sanzioni hanno ricevuto l’appoggio della DFB, la Federazione calcistica tedesca, e della DFL, società che gestisce la Bundesliga.

“Ogni azione di contrasto al match fixing tutela tutti coloro che dalle truffe sono danneggiati: dagli sportivi, agli scommettitori, agli operatori del settore del betting - ha aggiunto Khalid Ali, segretario generale dell’European Sport Security Association (Essa), associazione no profit formata dai principali bookmaker europei impegnata nella lotta alla manipolazione degli eventi sportivi - Sarà però necessario che le autorità tedesche introducano al più presto una regolamentazione per le scommesse, per facilitare l’ingresso di operatori autorizzati che collaborino con le autorità sportive e di polizia, per lo scambio di informazioni fondamentale per individuare i tentativi di combine”.

PG/Agipro