ROMA - Nel primo trimestre del 2018 sono 50 gli incontri sportivi segnalati dalla European Sport Security Association (ESSA) per flussi di gioco anomalo, il 54% di questi - 27 incontri - è relativo a partite di tennis: è quanto si legge nel report trimestrale dell’associazione. Tra gli altri sport, in 11 casi le segnalazioni riguardano il calcio, quattro i match di ping-pong, due ciascuno per badminton e pallavolo, e uno ciascuno in basket, beach volley, hockey su ghiaccio ed eSports.
«La recente pubblicazione del rapporto intermedio sulle questioni dell'integrità nel tennis ha comprensibilmente focalizzato l'attenzione su questo sport - dice il segretario generale dell'ESSA Khalid Ali - Il tennis costituisce oltre la metà delle segnalazioni nel primo trimestre del 2018, ma è importante sottolineare che si tratta di uno dei nove sport in cui sono stati registrati alert. Pertanto, l’Essa ha continuato l'espansione delle sue partnership per la condivisione delle informazioni nel corso del primo trimestre. Questo ha visto importanti accordi conclusi con la Rugby Football Union, l'International Cricket Council, la State of Victoria Police, il regolatore del gioco in Portogallo e la UEFA. Inoltre, un “betting integrity officer” dell'ESSA è stato distaccato presso il CIO per monitorare i Giochi olimpici invernali. Si tratta di un successo importante e speriamo possa aprire la strada a un simile coinvolgimento degli stakeholder e ad ulteriori partnership per tutelare l’integrità degli avvenimenti sportivi durante le manifestazioni di alto profilo».
PG/Agipro