ROMA - «Per quanto riguarda il fenomeno delle infiltrazioni mafiose nello sport occorre considerate il mondo del calcio che ha ritorni economici considerevoli. Occorre un forte monitoraggio, occorre trovare strumenti di controllo che consentano di sorvegliare l'intero settore: il mondo del calcio e quello delle scommesse». Così il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho, ieri a Benevento per la presentazione dello studio "C’è del marcio nello sport. Ovvero come truccare le carte del gioco", curato per l’Eurispes da Giovanni Tartaglia Polcini, sul fenomeno delle infiltrazioni criminali nel mondo dello sport.
RED/Agipro