ROMA - Incoraggiare tutti gli Stati Membri a firmare e ratificare al più presto la Convenzione contro il Match Fixing, facendo il punto sugli strumenti già adottati e sugli sviluppi futuri della lotta alla manipolazione degli eventi sportivi: sono alcuni dei temi che verranno discussi oggi e domani in Consiglio d’Europa, a Strasburgo, nel corso di un summit europeo che metterà insieme i contributi di enti regolatori, autorità di polizia e rappresentanti delle aziende del settore giochi.

L’evento, organizzato dal Consiglio d’Europa, punta a mantenere alta l’attenzione sul problema del match fixing, proponendo azioni mirate e coordinate, rafforzando la coesione e l'impegno tra tutti gli soggetti interessati, e alimentando dibattiti nazionali relativi alla Convenzione.

L'entrata in vigore della convenzione garantirà che gli sforzi dei singoli attori, venga coordinato e acquisti maggior forza, con la creazione di sinergie internazionali mirate a ottenere risultati concreti e un impatto positivo anche sulle iniziative già avviate, come ad esempio il progetto «Keep Crime out of Sports».

Previsti gli interventi di rappresentanti di: Cio, Fifa, Interpol, Unesco, European Lotteries, Sportradar, Essa, Eu Athletes e di esponenti delle autorità nazionali di gioco dei Paesi Membri dell’Unione Europea.

PG/Agipro