ROMA - Malaffare, infiltrazioni criminali, frodi, scommesse illegali e doping: la “parte oscura” delle organizzazioni e della pratica sportiva è al centro del seminario “Contrastare la corruzione nello sport”, che si sta tenendo oggi a Roma, nella Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia. Il meeting, frutto della collaborazione di Ministero dell'Interno, Ministero degli Esteri, Coni e Anac, parte da alcune iniziative diplomatiche, tese a combattere l'insieme dei fenomeni corruttivi, in primo luogo la Convenzione di Macolin sul match fixing. Un'attività diplomatica culminata nell'adozione della risoluzione tematica su corruzione e sport, presentata dall'Italia all'UNCAC (Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione) nel novembre del 2017. Nel pomeriggio si parlerà in maniera specifica di match fixing e della risposta degli operatori del mondo delle scommesse legali. MF/Agipro
Match fixing, meeting a Roma: Coni e Anac con le istituzioni per la lotta alla corruzione nello sport