ROMA - La Commissione Ue e il Consiglio d'Europa proseguono il lavoro comune per il contrasto al match fixing e per la tutela dello sport: ieri a Bruxelles si è tenuta la terza riunione del Match Fixing Expert Group, in cui si è discusso di procedure e azioni di contrasto alle combine.

Un meeting che si è svolto alla presenza di ministri, autorità pubbliche, membri della Commissione Ue, forze di polizia, federazioni e leghe sportive e autorità di regolamentazione del gioco.

Questa serie di incontri del gruppo di esperti è stato organizzato dalla Commissione Europea, dopo il lancio della Convenzione internazionale del Consiglio d'Europa sulla manipolazione di competizioni sportive, per sviluppare la cooperazione e l'implementazione delle pratiche.

Nel corso della terza riunione, la Commissione europea ha deciso di dare la parola ai leader del settore riconosciuti nel monitoraggio e rilevamento delle frodi: European Lotteries, ESSA, FIFA, CIO e Sportradar sono stati tutti invitati a mostrare i loro rispettivi sistemi di monitoraggio. Il feedback è stato positivo: i partecipanti hanno concordato nel rilevare che l'incontro ha fornito informazioni importanti per capire la complessità di questi sistemi anti frode. Il prossimo incontro è ancora da fissare, ma dovrebbe tenersi all'inizio del prossimo anno, mentre entro il primo semestre del 2016 è prevista la pubblicazione di un report che illustrerà il lavoro svolto dai diversi gruppi che si stanno occupando di scommesse e match fixing.

FP/Agipro