ROMA - "L'autoregolamentazione nel caso di combine sportive non è sempre possibile, serve qualcuno che stabilisca che chi è stato sanzionato per match fixing non possa più scendere in campo o gestire attività che hanno a che fare con lo sport". Così Francesco Cirillo, presidente Comitato Etico Lega Pro, durante il convegno "Le azioni di contrasto al match fixing: un impegno primario" in corso a Roma. "All'etica bisogna dare un significato, serve capire come applicarla - spiega - È per questo che ci stiamo dando un regolamento, che speriamo sia attuato all'inizio della prossima Lega Pro, per dare un effettivo significato alla parola". LL/Agipro
Match Fixing, Cirillo (Lega Pro): «Allo studio un nuovo regolamento, possibile il varo nella prossima stagione»