ROMA – Uno scambio reciproco di informazioni per garantire l’integrità delle competizioni sportive: è quanto prevede il memorandum di collaborazione sottoscritto dal Comitato Olimpico Internazionale e da Sportradar. L’accordo contribuisce allo sviluppo della cooperazione prevista dalla convenzione contro le manipolazioni sportive approvata dal Consiglio d’Europa: il memorandum prevede lo scambio di dati sugli eventi monitorati dall’Integrity Betting Intelligence System (Ibis) del Cio, comprese le gare dei Giochi Olimpici. Il Cio e Sportradar condivideranno le informazioni su tutte queste competizioni, oltre a valutare l’opportunità per ulteriori attività comuni e contributi reciproci per migliorare i rispettivi know-how.
"Nel 2013 abbiamo lanciato L’Ibis per raccogliere le segnalazioni e le informazioni sui casi di match fixing legati alle scommesse – dice Pâquerette Girard-Zappelli, direttrice della divisione “Ethic and Compliance” del Cio – da allora abbiamo cercato la collaborazione con le organizzazioni capaci di fornire dati e uno sguardo approfondito sulle scommesse e sul fixing a livello globale. Con Sportardar come partner nell’Ibis compiamo un grande passo in avanti nella tutela dei Giochi Olimpici e delle principali competizioni delle Federazioni Internazionali”.
“Dopo dieci anni di lavoro per aumentare la consapevolezza e la comprensione relativa ai casi di match fixing, fornire la nostra esperienza al Cio per noi è motivo di soddisfazione – aggiunge Andreas Krannich, Managing Director Security Services di Sportradar -. Siamo onorati che il nostro Fraud Detection System rafforzi la fiducia nelle competizioni sportive, già in vista delle prossime Olimpiadi di Rio”.
FP/Agipro