ROMA - Il Comitato Olimpico Internazionale ha stanziato un fondo speciale da 20 milioni di dollari per prevenire i casi di match fixing: un progetto compreso nella road map di avvicinamento alle Olimpiadi del 2020, ma che già adesso è operativo e si avvale per le attività di prevenzione e di sensibilizzazione degli atleti anche dell'Interpol. All'Organizzazione internazionale di polizia verranno destinati metà dei fondi, 10 milioni di dollari, per un accordo di partnership triennale che prevede una serie di iniziative di sensibilizzazione e di rafforzamento delle capacità di investigazione durante i workshop organizzati dal Cio. Il più recente di questi incontri si è tenuto nei giorni scorsi ad Arnhem, nei Paesi Bassi, con la partecipazione di membri internazionali delle federazioni di calcio, tennis, ciclismo e badminton, nonché esponenti dell'Alta Corte Arbitrale dello Sport olandese e del Comitato Olimpico dei Paesi Bassi.

I temi chiave affrontati in tre giorni di workshop hanno incluso l'avvio e la conduzione delle indagini, la valutazione e il report dei casi sospetti, il lavoro di collaborazione con gli altri organismi, non solo sportivi.

FP/Agipro